24.6.10

aspettando...

6.5.10

evidenze

l'essere umano è troppo debole
non può esistere la verità

23.4.10

è il gioco del secchione...
VIETATO SBAGLIARE

perché se sbagli paghi, perché se ferisci devi essere torturato

2.4.10

lo so...

...qualcuno direbbe recidivo, altri semplicemente "che palle!"; potrebbe essere una condanna, o semplicemente il mio impegno quotidiano che manca da troppo tempo e che, oggi come mai, diviene necessario. Scrivo quando sono sotto stress o quando non ho proprio nulla da fare; da qualche settimana sono molto sotto stress e ho davvero poco da fare. Ho abbandonato il gioco della mia vita precedente e sto aspettando di rimettermi a giocare ma...
si perdono le redini della consapevolezza qualche volta, altre volte invece qualcuno le ha ben salde, ma non lo sa.
non è sempre possibile mantenere la dignità, e io questa volta ci sono proprio cascato.

20.10.09

Elettroencefalogrammapiatto

Con il dubbio dell'utilitá ogni volta che accedo penso si il caso di dichiarare morto questo piccolo inutile grumo di bit

11.3.09

aim laureetid



ebbene si è fatta


grazie a papà mammà e nonnà per il sostegno economico e morale

17.9.08

17.09.84


nacqui
24 anni or sono

eMMe

3.9.08

cazzo!!!!


non ho parole questo disco è un dannato capolavoro
ascoltatelo...

"El Cielo" -DREDG-

2.9.08

Ammutinamento?


no purtroppo è solo finito il lungo viaggio,
vengono ammainate le vele e per un attimo si sarebbe preferito vederlo affondare
è l'addio al nostro galeone
mio perchè pseudo semi coinquilino per un anno
nostro perchè il galeone era di tutti quelli che amano il mare...
se d'alcool poi ancora meglio
un bacio alle vele prima che nemmeno il soffio di zeus potrà più gonfiarle

marinaio eMMe

20.8.08

perdendo tempo


e se rifare 100 volte il percorso casa-scuola
fosse inutile?
potrebbe essere inutile anche assecondare se stessi
figuriamoci gli altri
non saprei cosa dire riguardo a chi rivoluziona, spaventa e prende a picconate
la prima pietra angolare che sono riuscito a posare
non di sole passioni vive l'uomo...
ma di ogni quotidiana carezza
e rara impressione cutanea?
non so, oggi più che mai non so
non pensavo di poter ancora
dubitare di tutto...

12.8.08

spadaccini e conquistatori telematici




nulla di importante...
sol che ascoltare "the diamond Sea" dei Sonic Youth in una milano assolutamente deserta
accarezzati da un cielo grigiastro e una leggera brezza fresca...
è qualcosa di impensabile, ma sicuramente postabile...

il saluto un po' melanconico di chi soffre la possibilità di stare sbagliando qualche cosa...

5.8.08

ora...



oggi, poco fa, ora,
ho sentito la nausea, la paura,
il timore di chi ha ucciso
ma ora teme la vendetta degli spiriti e allora sale la rabbia insieme al nodo allo stomaco è una collera incotrollabile
che se solo potessi urlare senza ritegno
e uccidere un uomo forse, si placherebbe. quanti errori commetto eppure continuo a rinfacciarli. chissà se almeno una volta sono stato compreso chissà se la sincerità che si nasconde dietro gli occhi almeno in uno sguardo ha fatto un salto e si è fatta scorgere. avrei voluto dirigere la mia vita scena dopo scena e poi con calma montare e rimontare tagliare e incollare correggere i colori saturare l'orizzonte... è stato un attimo lungo ma ora sta passando mentre ti scrivo so che almeno il mio corpo si consumerà con la consapevole serenità di avere ferito solo piccoli lembi di vita. non potrò mai dire lo stesso del mio IO.



17.7.08

è impossibile non fare male


riaccendo, dopo mesi, la speranza di vita di questo blog, ma lo faccio con la tristezza di chi ha subito gli eventi e ne è stato il carnefice. avrei voluto scrivere di me, del node, delle fantastiche esperienze che ogni giorno mi accadono e invece sono qua che scrivo due righe di tristezza perchè di più non riuscirei... cibandomi di ciò che rimane di me stesso spero che il tempo renda giustizia a chi ho ferito. Con Sincerità eMMe

28.1.08

NeTmAgE'08 (pubblicità pura made by Copy&Paste)

"...tanto per scoprire, solo per poter dire che schifo, ammirare la luce e il rumore entrare e fuggire per vie nuove; tanto concettuale e underground che nemmeno gli artisti stessi posso capirlo, ma vale la pena spendere i quindici euri, senzadubbio, anche solo per la location (nda "cito Aldovini").."




Non c’è nulla di peggio che nascondere l’inquietudine. O forse sì, negarla. Netmage è un festival inquieto, niente affatto accomodante. Soprattutto perché instabile, cangiante e fondamentalmente inquieta è la forma di cui abbiamo deciso di occuparci, il live media. Un territorio che, nel corso degli anni, abbiamo prima circoscritto, poi definito, quindi osservato evolversi (o contraddirsi) ed infine tradito. La scorsa edizione, Netmage 07, riprendeva una tensione postcinematografica espandendola sino a verificare la disponibilità del live media ad accogliere racconti che, per quanto destrutturati, dialogassero con la tradizione del cinema. Uno sforzo soddisfacente, ma denso di rischi collaterali. Su tutti, lo scivolamento possibile del centro - o dei centri - verso lo sfondo. Con Netmage 08 sprofondiamo radicalmente nella questione chiave su cui scommette ogni forma di sperimentazione artistica, compreso il live media: gli immaginari. Abbiamo cercato di penetrare nelle figure e nelle rappresentazioni, spingendoci in profondità nell’intercettare brandelli di gusto e riflessi di comportamento. Mettendo in evidenza le tracce che ci hanno più stranito nei duecento e oltre progetti pervenuti nella sezione a bando, fino a farle collidere con i mondi eterogenei degli altri ospiti invitati e con le nuove produzioni commissionate dal festival. Ci saranno per certo rumore e intensità. Ed è cosi che per consentire uno sviluppo articolato e molteplice dei possibili incontri, abbiamo dato vita a Mangrovia, la nuova sezione che va ad affiancare l’ormai classico programma del Live-Media Floor formato dai 15 progetti che costituiscono l'ossatura del festival. La mangrovia è una pianta subtropicale piuttosto particolare. Evoca densità, rami aggrovigliati, acque e soprattutto coesistenza di mondi fra loro lontani: subacqueo, acquatico, terrestre ed aereo. D’altra parte, la mangrovia è metafora per eccellenza dell’habitat della biodiversità. Nessuna immagine più della mangrovia sembra più pertinente per uno spazio specifico che, lungo tre giorni, ospita irriverenze e percorsi sonori inauditi come in una pianta-giardino-mondo; un ambiente dedicato ad una percezione ora contemplativa ora tempestosa, dove le diversità – di generazioni, di provenienze (musicisti, artisti e performer), di ambiti (musica elettronica, sound art e arti visive) - si sfiorano, si incrociano, si scontrano e si aprono a collaborazioni temporanee più o meno improvvisate. Altri spazi ancora, dal cortile d'ingresso del palazzo che ospiterà il Pneumatic Sound Field, alla sala predisposta per il cinema da camera per proiezione anaglifa, completano il circuito del festival. Un recupero inestricabilmente ri-mediato di utopie, desideri e cascami disciplinari minoritari del XX secolo, fra expanded cinema, elettronica, arte video, sonorità eterodosse, noise, musiche postdance, margini artistico-visivi. Un insieme di immaginari instabili, intrecciati dai fili dell'ansia ma profondamente personali. Impossibile tenerli nascosti.

22.11.07

Pubbliche dediche, pubbliche Arti


post unicamente visivo
grazie a chi la settimana scorsa era qua a scrivere commenti al post sul pod grazie perchè ancora una volta scopro che ce chi spesso mi pensa ancora grazie
Sta foto mi piace, e molto...
ognuno ha i suoi modi per volere bene e dimostrarlo pubblicamente

eMMe fotografo
p.s. per vedere l'immagine più in dettaglio clikkate sopra

13.11.07

il post del pod

Ci sono cose che non si possono spiegare: scrivere in post dal podr touch e' una di queste
vi voglio bene, ma ora devo proprio dormire cia

31.7.07

Il Fotogramma eterno...


Buon viaggo Ingmar,
hai paralizzato il tempo per offrircelo nella sua totale e pura realtà, sul viso silenzioso e immobile hai raccontato le emozioni i turbamenti che nell'isola di Faro (italianizzato) si facevano più veri più intensi più spettrali più forti più dolci: tutto era al posto giusto quando eri tu che decidevi di trasformarlo in eterno imprimendolo sull'argento.
Buona Notte Eterna

Hai perso la partita, ma nulla a che vedere con Block!

eMMe

25.5.07

ti urlo in faccia fin chè non muori...



momenti di inutilità cronica, trasformati in massime celebri da santone fallito
grazie per la missione che ogni periodo intraprendete visitando questo blog ormai privo anceh di punteggiatura
...minimalismo Storico
eMMe

11.4.07


mi stavo giusto chiedendo, qualche secondo fa, se il timore di non essere all'altezza delle situazioni
fosse una caratteristica caratteriale o la conseguenza di microtraumi subiti alla prorpia autostima.
Spesso ci si rifugia, per comodità, timore o eccessiva stima nella (beneamata) psicanalisi, in grotte di scuse, giustificazioni e ricerca di cause, traumi o vissuti; forse il "problema" sta prorpio nel biunivoco rapporto "problema da affrontre"/"Soggetto", il tutto in una dimensione temporale specifica che sicuramente può variare reazioni e aspettative.
Boh, non avendo null'altro da dire, chiedo la vostra opinione in merito e, meglio, le vostre esperienze, paure ecc..
Cia

eMMeFrEuD

23.3.07

EDEN



Siamo giunti al primo spiraglio
ho sofferto, forse non solo noi
c'è chi ha gridato, senza che nessuno
ascoltasse
io ho guardato il cielo,
stormi di Ali...
libere, sole, perfette.
In molti hanno avuto
paura,
pura
e hanno sbagliato.

Ho visto piovere
candidi sospiri
leggeri, inafferrabili,
ma carichi di dolore;
la certezza che fosse la fine
la fine del paradiso
terrestre...

L'Eden